SAN SALVATORE

La chiesa di San Salvatore è situata sul punto più elevato dell'antico castello feudale-monastico di Poggio Cupro, di cui si ha menzione sin dal 1199 nella Bolla di Innocenzo III che conferma all'abbazia di sant'Elena i suoi vasti possedimenti. Il Castrum "Podii-Cupre" e la sua parrocchia erano sotto la giurisdizione religiosa e civile dei Monaci Camaldolesi di S. Elena. Nel 1451 i monaci del vicino monastero della Romita si unirono a quelli di Poggio Cupro.
La Chiesa sorta nel XII secolo f ricostruita probabilmente nella seconda metà del secolo XV acquistando così un'impronta rinascimentale. All'esterno, l'elemento emergente è il portale in pietra scolpita, datato 1516, attuale ingresso principale alla chiesa.
L'interno è costituito da un'unica navata coperta con capriate lignee e da due cappelle laterali voltate. L'abside è sepatrata da una balaustra di colonnine in pietra. Altri semplici elementi rinascimentale in pietra risaltano all'interno, come l'ambone o pulpito sula parete destra con una vivace scena dell'Annunciazione, il Tabernacolo, un vero e proprio tempietto inserito nel muro della parete destra dell'abside, il piccolo Battistero, l'Acquasantiera.